Penso si possano contare sulle dita della mano le donne che non si sono mai sentite rivolgere questa domanda: Quando ti sposi? Quando fai un figlio? Anche gli uomini ricevono domande di questo tipo, tuttavia, solitamente non sono domande che gli vengono poste fuori dalla stretta cerchia familiare. Per le donne è diverso. Quasi tutti danno per scontato che una donna, prima o poi, debba sposarsi e avere dei figli. Altrimenti non rientra nella normalità. Se una donna investe tutto sulla sua realizzazione personale “deve avere qualche problema”. Siamo una società piena di contraddizioni: da una parte siamo convinti sostenitori della donna moglie e madre,LEGGI DI PIÙ →

Togliere le scarpe, lavarsi le mani, preparare la cena, cambiarsi i vestiti mentre il tutto ribolle, controllo compiti, arriva il momento di mangiare, capricci, doccia, televisione. Infine arriva l’ora delle nanne e finalmente crolla con il gusto del dentifricio ancora in bocca, dopo aver testato le molle del materasso. Si sa, la routine porta a farci prediligere le serate tranquille, quelle quotidiane in cui i nostri bimbi non decidono di rifiutare la pasta perché il sugo ha uno strano odore. Quelle serate in cui gira tutto liscio, in cui basta una buona notte, un bacio ed una coccola e subito gli occhi si chiudono mentreLEGGI DI PIÙ →

Il voler essere sempre all’altezza del nostro ruolo e la necessità di perfezionismo che a volte ci assale è vissuta ancora più intensamente dalle donne. Quest’ultime difatti provano spesso la sensazione di “essere costantemente giudicate” dalla propria famiglia, dagli amici, dai colleghi di lavoro e dalla società in generale. Diritti immagine: Freepick Non è raro che nei commenti della pagina Facebook, legga: “specialmente mia suocera”, “soprattutto dalla suocera”. Il richiamare l’attenzione sulla figura predominante della suocera, non è solo un modo simpatico di rappresentare il rapporto nuora/suocera che si ripete da secoli, ma è una pratica diffusa dove la figura della donna viene sottoposta adLEGGI DI PIÙ →

Se ci fermiamo e ci guardiamo attorno realizziamo quanto spesso, nel corso della nostra vita, siamo stati noi a decidere se essere felici o meno e quanto esserlo. C’è una immagine che gira nel web da tanto tempo: Diritti immagine: Reddit.com Come mai il bambino che è arrivato terzo è più felice di quello che arrivato primo? Perchè sin da bambini assumiamo degli schemi nel nostro cervello, appresi per lo più dai genitori, che ci spingono verso la felicità oppure no. Possiamo considerare la felicità una sensazione di benessere verso ciò che viviamo di bello nella vita. Come ogni stato d’animo, la felicità non èLEGGI DI PIÙ →

Abbiamo ricevuto una email da Elena “Ho 42 anni e convivo con il mio compagno da 8 anni. Ci siamo trasferiti all’estero, trovando un lavoro nella stessa azienda con posizioni diverse. Non ci siamo mai sposati perché ad entrambi non sembrava “importante”, lo era solo per le nostre famiglie. Il suo lavoro lo porta spesso a viaggiare e a rimanere fuori casa per settimane. Al suo primo viaggio, ci sentivamo ogni giorno ma, alla fine, con il passare del tempo, ci sentiamo solo una volta alla settimana. Da qualche tempo ormai ci siamo resi conto entrambi che facciamo l’amore sempre più raramente trovando come scusantiLEGGI DI PIÙ →

In occasione della festa della donna abbiamo deciso di parlarvi di 5 donne che hanno rivoluzionato o che stanno rivoluzionando la storia italiana e la condizione femminile in diversi ambiti.   ANNA MARIA MOZZONI Giornalista italiana, attivista dei diritti civili e pioniera del femminismo in Italia. Una delle figure più importanti nella scena politica italiana tra fine Ottocento e inizi Novencento. «Negare alla donna una completa riforma nella sua educazione, negarle piú ampii confini alla istruzione, negarle un lavoro, negarle una esistenza nella città, una vita nella nazione, una importanza nella opinione non è ormai piú cosa possibile; e gli interessi ostili al suo risorgimentoLEGGI DI PIÙ →

Dire le bugie, (ed essere meschini e calcolatori) non sarà una cosa bella ma fa parte dell’umanità. Esistono persone che mentono per le più svariate ragioni; chi per dare più valore alla propria immagine; i politici, ad esempio, mentono per raggiungere o per tenersi il loro ruolo o il potere; altri invece mentono per “adattarsi” alle richieste della società; altri ancora per vendere un prodotto o un’idea. Alcuni, raggiungono l’apice, costruendo una bugia sull’altra il loro effimero successo, ingigantendola sempre di più, e arrivando a sconfinare nei confini dell’illegalità. Un esempio recente di bugia, divenuta estremamente famosa, è quella a cui Netflix ha dedicato ancheLEGGI DI PIÙ →

L’astronauta Paolo Nespoli è uno dei docenti salito in cattedra per il primo corso di biologia spaziale mai organizzato in Italia. Il corso, realizzato in collaborazione con l’agenzia Spaziale Europa (ESA) si è aperto presso la Scuola Superiore di Sant’Anna di Pisa. Lo scopo è quello di preparare nuovi esperti di biomedicina spaziale che lavoreranno alle future missioni umane di lunga durata, sviluppando tecnologie che possano aiutare la nostra salute anche sulla Terra. Vi starete chiedendo “perché” vi stiamo dicendo questo? Perché la nostra mente è volata immediatamente alla scena di The Martian di Ridley Scott, dove Matt Damon è alle prese con la sopravvivenzaLEGGI DI PIÙ →

Green Book è un film tratto dalla storia vera di un pianista afro-americano e di un buttafuori italo-americano. Rispondiamo qui ad alcune delle domande sul film Perché Green Door? Il titolo del film omaggia il libro “The Negro Motorist Green Book” scritto da Victor Hugo Green, pubblicato dal 1936 al 1966. Durante quel periodo, l’emergente classe media afro-americana cominciò a comprare le automobili sperando di evitare discriminazioni razziali e i pericoli dei mezzi pubblici. I problemi però non erano così semplici da risolversi con una semplice macchina: ad esempio alcuni ristoranti si rifiutavano di servire le persone di colore, o di dargli un alloggio. FuLEGGI DI PIÙ →

Quand’è stata l’ultima volta che avete riordinato casa? E non mi riferisco a quando avete lanciato la maglietta nel cestone della biancheria sporca e nemmeno, a quando avete provato a far ordine nella stanza dei vostri bambini. Molte persone, ispirate dalla serie televisiva di Marie Kondo, sembrano essere affette da una necessità, quasi viscerale, ad organizzare la propria casa secondo il modello KonMari. “Cosa!?” “Non lo conosci?” Diritti immagine: konmari.com Il metodo KonMari incoraggia le persone a riordinare gli oggetti in base alla categoria e non in base al luogo. Si inizia a ordinare i vestiti, si passa poi ai libri, poi ai fogli sparsi,LEGGI DI PIÙ →