Dobbiamo essere sempre all’altezza?

Il voler essere sempre all’altezza del nostro ruolo e la necessità di perfezionismo che a volte ci assale è vissuta ancora più intensamente dalle donne.
Quest’ultime difatti provano spesso la sensazione di “essere costantemente giudicate” dalla propria famiglia, dagli amici, dai colleghi di lavoro e dalla società in generale.

Diritti immagine: Freepick

Non è raro che nei commenti della pagina Facebook, legga: “specialmente mia suocera”, “soprattutto dalla suocera”. Il richiamare l’attenzione sulla figura predominante della suocera, non è solo un modo simpatico di rappresentare il rapporto nuora/suocera che si ripete da secoli, ma è una pratica diffusa dove la figura della donna viene sottoposta ad un costante e quanto mai stressante giudizio. Tutti si aspettano che il femminile sia capace di far fronte ad ogni situazione e sia all’altezza di risolvere i problemi che si presentano; in famiglia, sul lavoro, con i figli e persino in vacanza.

Come mai le donne cercano sempre di appagare le richieste esterne a costo di sacrificare se stesse e il loro benessere?
In parte ciò è dovuto a madre natura che ha stabilito per la donna il ruolo materno e questo inevitabilmente la porta ad avere una naturale predisposizione ad occuparsi prima degli altri ed anche ad avere meno fiducia in se stessa visto che nel passato rimaneva relegata in casa e di conseguenza poche erano le occasioni per interagire con il mondo esterno.
Oggi molte cose sono cambiate ma una parte del nostro cervello risponde ancora alle esigenze della specie. E poi le mentalità acquisite da una società prevalentemente maschilista hanno prodotto il resto. Forse prima di convincere gli altri che ogni donna ha un valore unico e irripetibile, occorre che siano le donne stesse a rivalutarsi e a osare di più, a far valere i propri diritti.

Da dove cominciare in maniera semplice ma efficace?

1. Allenta la pressione. Cerca di mostrarti per quello che sei. Non avere paura di prenderti del tempo per te e dedicalo ad apprendere nuove e stimolanti abilità.

2. Impara a comprendere la differenza tra chi ti critica in modo costruttivo e chi lo fa solo per metterti in difficoltà, per farti rimanere nel ruolo di chi è sempre “sotto esame”

3. Cerca di smetterla di cercare la perfezione. La perfezione non esiste.

4. Abbandona tu per prima il ruolo di giudice di te stessa, sii più comprensiva verso te stessa.

5. Fatti conoscere per quello che sei senza paura, perché come dice una famosa pubblicità: Tu vali!

 
 

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