Siamo tutti bugiardi!

Dire le bugie, (ed essere meschini e calcolatori) non sarà una cosa bella ma fa parte dell’umanità.

Esistono persone che mentono per le più svariate ragioni; chi per dare più valore alla propria immagine; i politici, ad esempio, mentono per raggiungere o per tenersi il loro ruolo o il potere; altri invece mentono per “adattarsi” alle richieste della società; altri ancora per vendere un prodotto o un’idea.
Alcuni, raggiungono l’apice, costruendo una bugia sull’altra il loro effimero successo, ingigantendola sempre di più, e arrivando a sconfinare nei confini dell’illegalità. Un esempio recente di bugia, divenuta estremamente famosa, è quella a cui Netflix ha dedicato anche un documentario: Fyre – La più grande festa.

Bella DePaulo, psicologa sociale dell’Università della California, ha chiesto a 147 adulti di annotare per una settimana ogni volta in cui dicevano una bugia.
Da questo esperimento, i ricercatori hanno scoperto che i soggetti mentivano in media una o due volte al giorno.
Ovviamente molte di queste falsità erano innocue, semplici scuse per compiti non svolti, tuttavia in una settimana alcuni partecipanti avevano annotato bugie decisamente più serie e complicate (per nascondere relazioni extraconiugali ad esempio).

Diritti immagine: Disney – themarysue.com

Il risultato di questo piccolo esperimento è chiaro: “mentiamo con facilità, in modi grandi e piccoli, con estranei, colleghi di lavoro, amici e persone care. La nostra capacità di mentire è fondamentale per noi come il nostro bisogno di avere fiducia negli altri, il che ci rende particolarmente “esperti” nel rilevare le bugie altrui. Essere ingannevoli fa parte nel nostro bagaglio umano.

Ma perché diciamo le bugie?

Vogliamo proteggerci dal dolore
Spesso, dire una bugia e inventare una scusa, è più facile e indolore rispetto al dover affrontare la realtà. La bugia ci fa sentire protetti e al sicuro. Abbiamo l’impressione di guadagnare tempo per poter nascondere o modificare situazioni spiacevoli. In realtà, il più delle volte, è solo un’illusione perché come dice il proverbio “le bugie hanno le gambe corte” oppure come diceva Abramo Lincoln:

“Potete ingannare tutti per qualche tempo e qualcuno per sempre ma non potete ingannare tutti per sempre.”

Dobbiamo stare attenti a non far uso delle bugie-scuse troppo spesso perché a lungo andare diventano abitudini difficili da eliminare.
Dobbiamo essere più consapevoli che il senso di responsabilità è una qualità da coltivare e non un optional.

La tensione e la fretta: due cattive consigliere
A volte non c’è tempo, siamo sotto stress ed è più facile rispondere con un “mi son dimenticato”, o con un “pensavo l’avessi già fatto”, ad esempio, quando ci siamo dimenticati di inviare una email importante o quando non stendiamo i vestiti e li lasciamo dentro la lavatrice per un giorno intero.

Per nascondere le nostre inadeguatezze
A volte nascondiamo i nostri comportamenti, i nostri modi di pensare e di essere diversi attraverso le bugie. Il più delle volte lo facciamo, non perché abbiamo “sbagliato” o “non siamo preparati” ma per il semplice fatto che non ci sentiamo adeguati al ruolo, al compito, alla situazione da affrontare.

Per proteggere i sentimenti degli altri
Le bugie che chiamiamo a “fin di bene”, quelle che ci fanno dire che siamo stati in un luogo, quando in realtà siamo stati da tutt’altra parte, tanto per fare un esempio, in realtà nascondono preoccupazione e senso di colpa. .
Lo scopo di questo tipo di bugie è quello di proteggere il rapporto con i nostri familiari, amici e compagni, oppure stiamo solo complicando ancora di più quella relazione?

Per raggiungere un obiettivo
Un esempio semplice di questo genere di bugia, è quello del mentire sul lavoro per avere la possibilità di farci notare da una persona importante che potrebbe servirci per fare carriera. Le conseguenze di queste bugie possono essere estremamente distruttive specialmente se la bugia riguarda competenze specifiche che non possediamo.

Nonostante il mentire sia un comportamente umano inevitabile (cominciamo a mentire a partire dai 2-3 anni), dobbiamo tenere presente che l’utilizzo delle bugie non ci porterà ad avere una vita più facile, non ci preserverà dal dolore e non ci renderà più accettabili agli occhi degli altri.

La bugia non può diventare un’abitudine o peggio ancora un modo di vivere. Forse, in questi ultimi anni, stiamo un pò esagerando, si mente anche quando non sarebbe necessario come accade sui social network che sono diventati contenitori di bugie (Fake News, Bufale ecc…). Questo ci porta ad avere sempre più un atteggiamento di estrema attenzione, di tensione e di diffidenza verso tutto e tutti e sinceramente, non è un bel vivere.

E voi quante bugie dite a settimana? Io? Ovviamente, nemmeno una.

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